Wednesday, April 8, 2015

IL MONDO DEL TURISMO SI DA’ APPUNTAMENTO A BIASSONO (MB)

Le opportunità di scambi bilaterali offerte da Expo2015 bussano alla porta, ma a raccoglierle in Brianza non è solo la cittadina di Biassono. Sono ben 6 i Comuni della Provincia (Sovico, Macherio, Biassono, Vedano al Lambro, Lissone, Desio) che quest’anno si sono uniti attorno alla rassegna di promozione turistica “La Bussola di Osculati”, seconda edizione della fortunata iniziativa proposta dall’Associazione culturale “Gaetano Osculati”, in collaborazione col network Altrimenti.net. 

Il progetto di ospitare presso Villa Monguzzi a Biassono 10 incontri formativi, curati dagli enti nazionali del turismo ogni lunedì sera a partire dal 13 aprile, sta infatti riuscendo in un’impresa sino a oggi dimostratasi quanto mai ardua: superare i limiti di una politica promozionale frammentata e spesso campanilistica (come ancora dimostra il titubante diniego di Monza a sposare l’iniziativa della “piccola” Biassono), a favore di un comprensorio cui le tribolate vicende della Provincia non hanno permesso di esprimere pienamente il proprio potenziale. Sia in termini di turismo, che di cultura e di commercio.


La Bussola di Osculati non punta a fornire soltanto informazioni professionali e qualificate sulle ultime tendenze nel mondo dei viaggi – spiegano gli organizzatori - ma vuole creare anche un’occasione unica per agevolare l’internazionalizzazione del territorio di Monza e Brianza. In tal senso il calendario di quest’anno rappresenta solo la prima fase del progetto, che su stimolo dei sindaci aderenti vuole articolarsi in altre due tappe fondamentali: un grande work-shop che, durante i mesi di Expo, permetta al pubblico di confrontare l’offerta territoriale brianzola con quella internazionale, quindi un successivo road-show che dia modo agli enti del turismo di essere ospitati in Brianza e intrecciare relazioni dirette con tutte le amministrazioni comunali coinvolte. Queste tre fasi permetteranno di creare un polo complementare a quello di Milano, valorizzando finalmente le risorse di uno dei bacini più ricchi d’Italia”.


Ad aprire la rassegna sarà l’ufficio del turismo sloveno (13 aprile, h.21), cui faranno seguito i colleghi dell’ente nazionale per il turismo di Cipro (20 aprile, h.21) e di  PromPerú  (27 aprile, h.21), lasciando quindi spazio al collaboratore dell’ente nazionale del turismo polacco e di Intercrac Dmc di Cracovia Pawel Jeglinski (4 maggio, h.21), protagonista fra l’altro di una seconda serata dedicata all’Estonia (18 maggio, h.21) per conto di VisitEstonia e Lithuanian tours. Ma la “bussola” ruoterà anche verso orizzonti africani, grazie all’intervento di Maurizio Levi in qualità di rappresentante del Ministero al turismo del Sudan in Italia (11 maggio, h.21), così come di Kenya Tourism Board (25 maggio, h.21) e di South Africa Tourism (8 giugno, h.21). Infine un balzo dalla selvaggia Australia presentata da Tourism Northern Territory, per approdare simbolicamente all’ombelico del mondo d’oggi: la Big Apple della New York City&Company. 



Dopo aver coinvolto quasi 500 spettatori nella prima edizione della scorsa primavera, la kermesse proposta dall’Associazione culturale “Gaetano Osculati” - non a caso intitolata al grande esploratore biassonese che scoprì le fonti del Rio Napo in Brasile – è pronta a raddoppiare il proprio pubblico.

La vocazione al viaggio del sodalizio biassonese è un tratto distintivo sin dagli inizi della propria attività, che in poco meno di tre anni ha costruito già un solido network di contatti e collaborazioni con realtà museali dedicate alla storia dell’esplorazione italiana.

Dall’altra, grazie anche al successo delle tante serate culturali d’approfondimento, è diventata un punto di riferimento sia per tour locali (quasi 150 iscritti nelle ultime due visite a Milano “sulle orme delle streghe e dell’Inquisizione”, in calendario il prossimo 3 maggio), sia esteri (sono ancora aperte le iscrizioni al tour per il bicentenario della battaglia di Waterloo, durante la prima settimana di luglio, in collaborazione con l’Ufficio belga per il turismo Bruxelles – Vallonia).


Forte dei contatti e dei piani strategici garantiti dalla collaborazione con Altrimenti.net, la Brianza ha oggi tutte le carte in regola per valorizzare almeglio le opportunità di Expo2015 (al via a Milano dal 1° di maggio al 31 ottobre), il cui brand vale quasi 600 miliardi di euro secondo le stime della Camera del Commercio di Monza e Brianza. In particolare, se le imprese della Lombardia si aspettano un incremento del proprio giro d’affari di 8 miliardi, il 40% pare destinato ad andare proprio alle realtà produttive extra milanesi, con un ritorno di almeno 500 milioni in Brianza. Non a caso, per meglio veicolare le potenzialità commerciali dell’evento, è stata istituita “Brianza@expo2015”, associazione business oriented per la promozione del territorio nella sede di Expo, a fianco di “ANCIperExpo”, sua controparte sul piano amministrativo. Ma numerose sono le ramificazioni dell’intraprendenza brianzola: dal 27 settembre al 5 ottobre scorsi le eccellenze del territorio si sono messe in mostra nell’appuntamento “Expo Brianza”, oltre a poter contare sul supporto mediatico del portale “iBrianza e della piattaforma di “Brianzapiù”, Consorzio turistico delle Brianze e del Triangolo Lariano. Unitamente al progetto “Meet Brianza Expo”, dedicato alla valorizzazione dell’arte, del design e del green, così come di “ProgettoscuolaExpo”, per la formazione del mondo studentesco sui tema guida “Feeding the planet/energy for life”, la grande sfida è ora quella di riuscire a unire tutte queste realtà in un unico sistema sinergico. A quel punto, però, occorrerà una svolta decisa nel settore ricettivo: oggi sono solo 61 le strutture alberghiere presenti in Brianza (di cui appena il 26% a 4 stelle), benché il territorio possa far conto su 891 posti letto extra-alberghieri (di cui il 30% in eccellenti Bed&Breakfast e residences, fra cui spiccano gli ultimi arrivati “Luna di Monza”, “Park Residenze Monza” ed “(H)at home”). Alla rassegna di Biassono, dunque, spetta la responsabilità di aprire una via comune, affinché la Brianza torni quella “terra di delizia” che per secoli ha incantato scrittori, artisti e geniali imprenditori di tutto il mondo. Grazie anche, e soprattutto, alla capacità di puntare il suo sguardo verso orizzonti sempre più lontani. 


Per approfondimenti:



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