Monday, November 30, 2015

GESU' IN INDIA? Intervista a Manuel Olivares

Uno spartiacque. La recente uscita del libro “Gesù in India?”, frutto di uno studio decennale sul campo del sociologo Manuel Olivares, rappresenta il punto di svolta per la bibliografia italiana sugli “anni mancanti” di Gesù.

Per due ragioni, almeno. Non solo raccoglie ed esamina criticamente i contributi pubblicati in questi anni principalmente all’estero, ma apre nuove prospettive di sviluppo, invitando a un dialogo quanto mai indispensabile fra culture e religioni oggi in stretta convivenza.

Dall’India al Pakistan, passando per il Nepal e i monasteri dell’Himalaya, la ricerca - anticipata in alcuni approfondimenti di Altrimenti.net ("Non aprite quella tomba!", "Luci su Qumran") - si arricchisce attraverso il fecondo scambio con Vivere Altrimenti: casa editrice fondata proprio da Manuel Olivares e insieme alla quale è in corso una collaborazione di Altrimenti.net da aprile 2015. 

Prima di dar vita al suo progetto editoriale, nel 2009, Manuel aveva esordito con un prezioso saggio pubblicato per Malatempora (Vegetariani come, dove, perché), cui ne seguirono altri sempre in linea con la filosofia della ecosostenibilità (Comuni, comunità ed eco villaggi in Italia, 2003; Comuni, comunità ed ecovillggi in Italia, in Europa, nel mondo, 2007). Titoli e collane sono ora visionabili direttamente sul sito di Vivere Altrimenti. Le foto corredate all’intervista sono di Manuel Olivares.

Friday, November 27, 2015

La Via dei Sarmoung/6 - ALAVERDI (Armenia)


Il primo istinto di chi arriva ad Alaverdi è di volersene andare appena possibile. E sarebbe un errore imperdonabile.

Tutta colpa dell’enorme complesso di lavorazione del rame che, sopravvissuto alla caduta dell’Unione Sovietica, è rimasto l’unico vero padrone del Debed, il brullo canyon fluviale a cavallo fra Georgia ed Armenia.

Sormontato da una ciminiera sempre pronta ad alitare nubi di triossido di zolfo, irremovibile nella sua architettura megalitica di mattoni ocra e sudore tossico, tenta ostinatamente di accattivarsi la fiducia dei residenti, così come dei saltuari visitatori, senza mai centrare il solo argomento capace di rivelarne l’eccezionalità.

Thursday, November 26, 2015

Sarmoung's Way/6 - ALAVERDI (Armenia)



The first instinct of those who arrive in Alaverdi is to leave as soon as possible. And it would be an unforgivable mistake. 

All because of the huge complex of copper processing that - outlived the fall of the Soviet Union - remains the only true master of Debed, barren river canyon between Georgia and Armenia

Topped by a chimney stack always ready to breathe clouds of sulfur trioxide, adamant in its megalithic architecture of ocher bricks and toxic sweat, it stubbornly tries to win the trust of residents, as well as occasional visitors, without ever pinpointing the only argument capable of revealing its exceptional nature.